Articles tagged with: Avvocato Contucci

Lo Studio

Lo Studio

Lo Studio Legale Delfini Contucci, articolato in due sedi, è specializzato nel diritto civile, in particolar modo nel diritto del lavoro e nel diritto di famiglia.

Offre consulenza e assistenza legale a privati ed Enti e garantisce attività giudiziaria, di consulenza e stragiudiziale ovvero difesa in sede conciliativa, arbitrale ed in giudizio.

Grazie a una lunga tradizione e a un gruppo di professionisti di grande esperienza, lo studio si distingue per l'assistenza personalizzata al cliente, per la massima professionalità e per la puntualità costante nello svolgimento dell’incarico.

L'obiettivo primario dei legali che in esso operano è quello di ottenere una soluzione alle questioni giuridiche in modo rapido ed efficiente, per questo viene profusa la massima ed analitica cura nella trattazione di ciascun caso dal più semplice al più complesso.

Lo studio è inserito in un network di professionisti con sede nelle principali corti d'appello e si avvale di consulenti di provata esperienza (medici, psicologi, commercialisti, notai) che garantiscono un'assistenza completa e di elevata qualità.

Lingue parlate: inglese e francese.

 

 

 

Diritto del Lavoro

AVV. LUCIANA DELFINI

L’esperienza maturata dallo Studio, nella difesa sia dei lavoratori sia dei datori di lavoro, rende possibile una visione complessiva delle problematiche che affrontano le diverse parti sociali in tutte le aree, nel settore privato e in quello pubblico.

Lo Studio svolge un’articolata e consolidata attività di assistenza giudiziale e consulenziale dalla fase precontenziosa a quella conciliativa sino alla giudiziale per ciò che concerne la costituzione, l'attuazione e la cessazione del rapporto di lavoro per ogni categoria lavorativa (dirigenti, quadri, impiegati).

Segue un elenco delle principali questioni trattate:

Molestie sul luogo di lavoro

a cura dell'Avv. Luciana Delfini

Chi agisce in giudizio non può essere sanzionato, demansionato, licenziato, trasferito o sottoposto ad altra misura organizzativa avente effetti negativi, diretti o indiretti, sulle condizioni di lavoro.

Legge del 27/12/2017 n. 205 - Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020.

Cessazione obbligo di mantenimento

Corte di Appello di Roma 

Corte di Appello di Roma Sezione Famiglia sentenza del 4 luglio 2019 

Anche una scrittura privata tra le parti può far cessare l’obbligo di mantenimento per il figlio maggiorenne.

La sentenza sancisce la validità dell’accordo tra le parti  relativo alla rinuncia al contributo per il figlio maggiorenne autosufficiente senza la necessità che lo stesso sia passato per la ratifica del Tribunale.

Intelligenza artificiale, chi controlla cosa?

di Isabella Corradini e Luciana Delfini

Se i profitti spingono sempre più il mercato dell’Intelligenza Artificiale, esaltandone i tanti pregi, non si dedica la stessa attenzione ai rischi inerenti la sfera dei diritti umani derivante dal loro impiego incontrollato.

L’inarrestabile sviluppo della tecnologia, in particolare dei sistemi di Intelligenza Artificiale, fa presagire scenari innovativi, ma pone questioni etiche e sociali di estrema rilevanza, considerato che sempre più nel prossimo futuro le persone si troveranno ad interagire con tali sistemi. Questo richiede necessariamente di ampliare le attività di ricerca su questi aspetti e intensificare il dibattito su problematiche che riguardano l’essere umano e il suo futuro. Se, infatti, i profitti spingono sempre più il mercato dell’Intelligenza Artificiale, esaltandone i tanti pregi, non si dedica la stessa attenzione ai rischi inerenti la sfera dei diritti umani derivante dal loro impiego incontrollato.

La giustizia sospesa in ambito familiare

a cura dell'Avv. Marzia Contucci

La sospensione dei termini processuali e il rinvio d’ufficio delle udienze in materia di diritto di famiglia è solo un aspetto del freno alla giustizia nell’ambito del diritto di famiglia.

Avv. Marzia Contucci

Diritto di Famiglia

Sede di viale Giuseppe Mazzini n. 134 Roma 

L’Avvocato Marzia Contucci è iscritta all’albo degli Avvocati di Roma dal 1998. Si occupa di diritto civile e di diritto di famiglia.

In quest’ultimo ambito, ha maturato un’ esperienza ventennale su tutte le problematiche riguardanti la materia familiare e i diritti delle persone, dalla crisi di coppia allo scioglimento del rapporto matrimoniale, le unioni civili e tutto quanto attiene alla protezione dei minori.

Nella sede operano anche l’Avvocato Paola Pacetti Casadei, con esperienza nel contenzioso previdenziale e l’ Avvocato Alessandro Albini come collaboratore nel settore del diritto civile, nella fase di merito e nella fase esecutiva.

Diritto di famiglia e diritti reali

AVV. MARZIA CONTUCCI

L’attività dello studio si incentra sul diritto civile e sul diritto di famiglia e della persona, nei rapporti tra coniugi, di filiazione, di adozione e ancora di parentela e affinità, con particolare riferimento alla predisposizione e adozione degli strumenti di tutela previsti dall’ordinamento e finalizzati alla protezione del minore in caso di uso distorto della responsabilità genitoriale e alla fase patologica dei matrimoni e delle unioni civili. 

Segue un elenco delle principali questioni trattate: 

Discriminazioni di genere

Tribunale di Siena  (Sezione Lavoro)

Decreto ex art. 38 d.lgs. 2006/n. 198 (“Codice delle Pari Opportunità”) del 23 aprile 2018

Il Tribunale, accertava la discriminazione diretta di genere e dichiarava nullo l’atto con cui venivano esclusi i periodi di maternità nel computo dell'anzianità di lavoro.

Ai sensi  dell’art. 25 D.Lgs. 198/2006 la lavoratrice XY adiva il Giudice del Lavoro per far accertare e dichiarare il comportamento della società ZV -in ordine al mancato computo dei periodi di maternità ai fini del computo della graduatoria  per il passaggio della sig.ra XY “dalla categoria D0 alla categoria D1”- come discriminazione diretta/indiretta, e ai sensi dell’art. 38 comma 1 D.Lgs. 198/2006, chiedeva la rimozione degli effetti dell’atto discriminatorio posto in essere.

Il Tribunale, accertava la discriminazione diretta di genere e dichiarava nullo l’atto.

Intelligenza aritificiale, algoritmi e implicazioni sui diritti umani

Una analisi giuridica con una prospettiva internazionale

Intelligenza Artificiale, algoritmi e diritti.

L'Intelligenza Artificiale (IA) e le tecnologie correlate hanno iniziato a modellare spazi importanti dell'economia digitale ed ad i fluenzare aree essenzaili della società.

Il loro utilizzo nella nostra vita quotidiana è in aumento e copre molti campi di attività: dal semplice sistema per evitare un ingorgo stradale con l’uso di navigazione satellitare, all’identi cazione dei migliori candidati per una posizione lavorativa, al ranking degli studenti per l’ammissione al college, a quelli più complessi, come la gestione delle missioni spaziali, l’utilizzo in operazioni strategiche, la piani cazione di trattamenti farmacologici sino alla mappatura del genoma umano.

RT 27 articolo EU-Osha

Allegeriamo il carico” è il tema della nuova campagna dell’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU-OSHA), lanciata ad ottobre 2020, che si focalizza sulla prevenzione dei disturbi muscolo-scheletrici (DMS) (https://healthy-workplaces.eu/it).

Un argomento di grande interesse, dal momento che, nonostante gli sforzi per prevenirli, i DMS rappresentano il principale problema di salute in ambito lavorativo, andando ad impattare sia sulla qualità di vita delle persone, sia sulle imprese e l’economia in generale (https://osha.europa.eu/it/ themes/musculoskeletal-disorders).

Da qui l’importanza e la necessità di lavorare sulla prevenzione.Reputation Today, tra i media partner della campagna, ha organizzato un evento online di sensibilizzazione sul tema, che è possibile rivedere sul nostro canale YouTube.

Molestie sessuali e danno

Corte di Cassazione Sez. Lavoro 

Suprema Corte di Cass. Sez. Lavoro sentenza del 18 febbraio 2020

Riconoscimento dei danni morali conseguenti a molestie sul posto di lavoro.

Con  sentenza n. 4099 del 18 febbraio 2020, la Suprema Corte di Cassazione, Sez. Lavoro, ha condannato il datore di lavoro a risarcire alla lavoratrice, in quanto oggettivamente responsabile, anche il danno morale provocato dall’illecito commesso da un proprio dipendente durante lo svolgimento del rapporto di lavoro.

Nello specifico, la sentenza ha ad oggetto la domanda di una lavoratrice che aveva convenuto in giudizio la società datrice per ottenere il risarcimento dei danni morali riportati per effetto delle molestie, seguite da un atto di violenza sessuale, poste in essere nei propri confronti da un suo superiore gerarchico.

La corte d’Appello di Genova, adita dalla società soccombente in primo grado, non solo confermava la sentenza, ma aumentava del 50% la somma liquidata a titolo di danno non patrimoniale dal Giudice di prime cure.